Boca Juniors campione d’Argentina… grazie al River

Ciò che è accaduto in Argentina ci fa amare ancora di più questo sport.

I minuti finali del campionato argentino meritano di essere rivissuti con ordine: alla vigilia dell’ultima giornata di campionato, domenica 23 ottobre, il Boca era in testa alla classifica con un punto di vantaggio (51 a 50) sul Racing Avellaneda, ed era atteso dalla sfida interna contro l’Independiente, acerrimo rivale del Racing; per un incrocio del calendario anche piuttosto crudele, lo stesso Racing doveva affrontare il River Plate in casa, e non c’è certo bisogno di ricordare quale sia il rapporto storico tra i Milionarios e il Boca. Per dare un ulteriore tocco di romanticismo e tensione al tutto, va anche ricordato che per Marcelo Gallardo, tecnico del River, quella contro il Racing sarebbe stata l’ultima partita prima di lasciare il club della sua vita dopo una – splendida – avventura durata otto anni

Il Boca Juniors, in vantaggio fino al minuto 81 contro l’Independiente per 2-1, si è fatto raggiungere da Vallejo, vivendo di fatto gli ultimi 10 minuti più lunghi della propria esistenza.

Il momentaneo +2 non sarebbe bastato in caso di vittoria del Racing.Al minuto numero 90 succede l’impensabile: il Racing ha l’occasionissima per laurearsi campione d’Argentina, ma Galvan dagli undici metri si fa ipnotizzare da Franco Armani, con il risultato fermo sull’1-1 e con il River Plate (durante il forcing finale del Racing) che ha trovato il 2-1 definitivo con Borja che ha permesso al Boca Juniors di diventare campione di Argentina.

Dopo il trionfo nel 2020, due anni più tardi gli Xeneizes si issano sul gradino più alto dell’Argentina con la classifica finale che reciterà Boca a 52 punti, Racing a 50. Delirio alla Bombonera: il Boca è campione grazie alla vittoria dei rivali storici del River Plate.

In pratica, quindi, il River Plate ha letteralmente regalato il titolo al Boca Juniors, visto che la squadra guidata dall’ex terzino Hugo Ibarra – al primo trofeo da allenatore, anche perché in realtà è stato nominato come tecnico ad interim solo tre mesi fa –  non avrebbe vinto il campionato in caso di successo del Racing.

Un cammino quello degli Azul Y Oro frutto di 16 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte con il talentuoso classe 2003 Luca Langoni, miglior marcatore del Boca Juniors e di fatto trascinatore degli Xeneizes al titolo di campione.

Per gli Xeneizes quello conquistato ieri è il titolo nazionale numero 35, il quarto nelle ultime sei edizioni del campionato argentino.