I Mondiali in Qatar stanno introducendo il tempo effettivo

Il calcio sta preparando la rivoluzione che cambierà per sempre questo sport.

Qatar-Ecuador, 8 minuti.

Inghilterra-Iran, 27 minuti

Senegal-Olanda, 10 minuti (9 nel secondo tempo)

USA-Galles, 12 minuti (10 nel secondo tempo).

I numeri ci dicono che oggettivamente in tutte le partite c’è stato un recupero ampio (particolare il caso di Inghilterra-Iran nel primo tempo, con il portiere iraniano a terra per oltre 10 minuti). In totale, quattro gare e 57 minuti di recupero. Non è solo una coincidenza.

Sostanzialmente è stato introdotto una sorta di vero, reale tempo effettivo.
Pierluigi Collina, presidente della commissione arbitrale della Fifa ne anticipò le intenzioni in una conferenza stampa a Doha: “Vogliamo evitare partite con 42, 43, 44 minuti di tempo effettivo. Quindi i tempi per le sostituzioni, i rigori, i festeggiamenti, le cure mediche o ovviamente la VAR, dovranno essere compensati”, queste le sue testuali parole. La conseguenza data da queste parole è che le partite necessariamente vengono allungate anche oltre i 100’. E se questa linea è stata inserita nel Mondiale, vedrete che già nella seconda parte della stagione in corso verrà osservata anche nelle altre competizioni, nazionali ed internazionali.

Prepariamoci quindi all’ennesima rivoluzione. Il calcio professionistico si sta avviando ad essere uno sport ibrido tra il futsal e il basket.