ST PAUL'S BAY, MALTA - JULY 1: Francesco Pio Esposito stands for a portrait during an Italy squad portrait session at the UEFA European Under-19 Championship Finals 2022/23 in the Hotel AX Odycy on July 1, 2023 in St Paul's Bay, Malta. (Photo by Seb Daly - Sportsfile/UEFA via Getty Images)

Francesco Pio Esposito

Data di nascita: 28/06/2005
Luogo di nascita: Castellammare di Stabia (SA)
Altezza: 189cm
Peso: 76kg
Ruolo: Attaccante
Piede preferito: Destro

BIOGRAFIA

Il calcio, per Francesco Pio, è questione di famiglia. Il giovanissimo attaccante classe 2005 è infatti il più giovane dei tre fratelli cresciuti nel settore giovanile nerazzurro. Il primo, Salvatore, dopo una lunghissima gavetta in Serie B con la Spal, lo scorso gennaio si è meritatamente guadagnato la promozione in A grazie alla corte serrata dello Spezia. Il centrocampista classe 2000 è un ottimo regista, peraltro già nel giro della Nazionale di Roberto Mancini. Più noto e recente, poi, il secondo dei tre fratelli: Sebastiano Esposito. Dopo aver conquistato Antonio Conte ed essere cresciuto sotto l’ala protettrice dell’amico Lukaku nella stagione 2019/20, il centravanti classe 2002 ha avuto la forza di lasciare l’Inter in una serie di prestiti altalenanti. Lo scorso gennaio si è trasferito al Bari a titolo temporaneo dopo l’esperienza negativa all’Anderlecht. Francesco Pio, dunque, è cresciuto soprattutto sulle orme di Sebastiano. Entrambi, oltre allo stesso ruolo, hanno condiviso tanti anni insieme nelle giovanili dell’Inter. 16 gol e 3 assist nelle 41 partite complessive disputate nell’ultimo campionato Primavera per il recente campione d’Europa Under 19 e vicecampione del mondo under 20 che adesso potrebbe essere mandato in prestito a farsi le ossa in serie B con lo Spezia.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Rispetto al fratello è un attaccante certamente più fisico, caratteristica che gli consente di poter reggere anche da solo il peso dell’intero reparto. Nel corso della sua carriera giovanile, ha affinato una grande capacità nel gioco aereo che lo rende un ottimo colpitore di testa. Rispetta le funzioni che si richiedono ad un centravanti moderno, svaria su tutto il fronte per non lasciare punti di riferimento ai suoi avversari, creando così spazi per gli inserimenti dei compagni. Un ottimo rapace d’area di rigore, è dotato di una buona conclusione e coordinazione al volo. Nato inizialmente come trequartista, è stato con gli anni avanzato e trasformato in un vero numero nove. Probabilmente è nella capacità di pensare da attaccante per tutti i 90 minuti dove ancora può migliorare prima di fare un ulteriore step ed approdare al giro della prima squadra. Personalità e senso di responsabilità da vendere a livello caratteriale, come mostrato in una stagione come questa che per la formazione allenata da Cristian Chivu è stata tutt’altro che semplice. Come i fratelli, è inoltre un grandissimo tiratore di calci piazzati.